Prove di guerra

Pubblicato il da shitshop

Il caos è tra noi.

Al suo insediamento Obama,fece un viaggio in Europa e tocco anche paesi arabi,tra cui l'Egitto dove tenne il famoso discorso all'Università,di cui,a quanto sembra non è rimasto nulla.
Il fuoco della ribellione che ha alimentato i paesi nordafricani nel 2011 non ho esaurito la sua spinta :le posizioni turche nei confronti di Israele per l'uccisione di 7 pacifisti  è stata sapientemente gestita dal capo di Governo in tutti questi mesi e ora,con la situazione esplosiva in quella fascia,ha deciso di prenderne il comando di tutta questa polveriera mussulmana che spinge come non mai .
Da qui,si evince assolutamente un paio di cose:la prima è il fallimento della politica estera di Obama,la seconda e l'abbandono totale della diplomazina e quindi di aiuti  in quesi paesi che si sono ribellati lasciandoli alla propria merce.
Il leader turco ha capito benissimo che questa è una ghiotta occasione e che se non l'impero ottomanno,di certo,la possibilità di esercitare una pressione non indifferente ad il prossimo tavolo delle trattative che comunque vada vedra sempre israele .
La questione è delicatissima perche i paesi non hanno una guida,non hanno lavoro,hanno reciso il corone ombelicale che da anni li teneva in una certa condizione se non di sostegno certamente di NON belligeranza con Israele.
Ma ora tutto è cambiato e alle porte c'è lo Yemen e la Siria che ,non dimentichiamolo,è legata al Libano .
A questo aggiungiamoci la Libia e il focoso Iran.
L'Europa ha problemi economici enormi da risolvere e NON può destinare un solo euro perchè  ha già il peso dei paesi indebitati e quest'ultimi sono i paesi più deboli che verranno lasciati a terra e su i quali,il medioriente è pronto ad approffittarne.

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