MORTE

Pubblicato il da shitshop

Si è spento oggi nel silenzio più assoluto il tassista aggredito a Milano per aver investito un cane.


Un animalista convinto che muore per aver investito un cane mi sembra una burla ma quando in mezzo ci sono dei vigliacchi allora tutto è comprensibile.

Nella città dove quello che interessa e l'Expo comunque vada,la morte di una persona non trova spazio e non lo trova a maggior ragione considerando che è avvenuto in quartiere degradato ,un delitto eseguito da persone che NON si dovevano trovare li se non in chiave abusiva e che,a quanto riportano le agenzie,da mesi praticavano una sorte di soppraffazione con il loro branco per tutto il quartiere.

Eppure non doveva essere una notizia non saputa perche le denucie ci sono state e c'è stato persino un tentato sgombero non finalizzato.

Ma che senso ha una morte così?

Che senso ha il fatto del carcere per chi ha commesso il reato che ha ucciso un essere inerme?

Nel tempo tutto questo verrà dimenticato,il processo avrà diversi gradi di dibattimento e forse a metà pena usciranno con i servizi sociali .

Un vita rubata e altre vite troncate per un cane sciolto dal guinzaglio(non l'avevo scritto che non sono i cani ad essere diseducaiti ma i loro padroni?)

Una società non si costruisce solo sul benesse di pochi a scapito di molti;una società seria dovrebbe muoversi diversamente e dovrebbe essere in grado di tutelare tutti nel rispetto e nella garanzie delle regole.

Ma in questo paese scomparso,in questo paese dove gli eroi sono quelli che vanno al GF,dove l'etica e la morale viene sermonata da coloro che sono pendenti con la giustizia, dove la tolleranza infinita si è sostituita alle regole certe,dove solo se conti puoi certo di essere sicuro,in questo paese ,se sei una persona comune,non sei più garantito.


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