Manovra,ponti- feste e produzione

Pubblicato il da shitshop

C'è un leggero controsenso nel Decreto legge controfirmato oggi da Napolitano ( ma non aveva detto che il suo programma vacanze era inderogabile??) e riguarda l'abolizione di feste collegate in qualche maniera ai ponti

In sintesi se il due giugno in Giovedi verrà spostato di Lunedi e non si procederà più al ponte.
Mi domando dove era Napolitano quando ha firmato la festa dei 150 anni per l'unitò d'Italia ;vi ricordate? la promulgata guarda a caso di Giovedi 17 cosi che si facesse un ennesimo ponte .
Quest'anno se ben vi ricordate.
A parte questo e ritornando all'oggetto del titolo,ora che la disoccupazione è alle stelle,ora che la produzione è sotto le stime preventivate e di molto,che senso ha abolire i ponti?
Avrebbe avuto più senso logico quando c'era da smaltire gli ordini quando c'era veramente la produzione,avrebbero dovuto dirlo forte e chiaro ai sindacati che prima viene la produzione perche solo cosi si permette di mantenere un equilibrio tra import ed export.
Invece hanno fatto giochi sottobanco tutti nessuno escluso in virtù di accapparrarsi il voto di quel settore,di quella associazione,di quella voce del commercio .
I sindacati ed è bene ricordarlo prima che si straccino le vesti,hanno da sempre portato lo scuopero nella giornata di Venerdi mattina ovviamente cosi il Giovedi la gente chiudeva e partiva.
Come si dice"ORA CHE I BUOI SONO SCAPPATI CHIUDONO LA STALLA"

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kiro2006 08/26/2011 17:33

sono d'accordo.....resta il fatto, però, che alla fin fine a prenderla nel culo sono sempre gli stessi....