Le banche e il mondo intorno

Pubblicato il da Lo spirito e l'anima

Houdini al confronto era un dilettante

Mentre la crisi si ingrossa sempre più e non si vede via d'uscita se non quella che ho scritto nei precedenti post,le notizie  cercano di bilanciare questa morsa e nonostante cerchino di dare spazio ai pedatori in Polonia,i drammi  personali si susseguono ad una velocità fuori da ogni controllo.

Dopo aver scritto a denti stretti che il 64% degli inquilini NON riesce più a pagare l'affitto,ieri era comparsa la notizia che anche il 20% non riesce più a pagare il mutuo,mentre una nota immediatamente uscita dall'ABI sosteneva l'esatto contrario.

A chi credere?

A coloro i quali hanno perso il posto di lavoro o non sono più in condizioni di far fronte al muto per effetti diretti o collaterali di questa crisi o all'associazione che raccoglie la categoria degli istituti di credito?

In questa querelle ci aggiungo,senza fare del sottile sarcasmo,la nota dei MPS che attraverso una nota del suo ufficio informa che verranno chiuse  più di 400 agenzie/filiali sul territorio italiano e che questo comporterà un licenziamento ( mettiamolo poi come vogliamo ) di oltre 4000 dipendenti.

Le banche sono alla resa dei conti.

Nonostante la BCE cerca di proteggerle e di proteggere attraverso loro la salvaguardia dell'euro con leggi apposta per poter limitare la manovrabilità dei correntisti e effetti immediati sulla chiusura dei conti,la scure della crisi si sta abbattendo anche su di loro come una lama calda che affonda in un panetto di burro.

Non è una opinione strettamente personale ma un dato di fatto incontrovertibile.

E siamo solo all'inizio

 

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