La Grecia del giorno dopo

Pubblicato il da Lo spirito e l'anima

La Grecia del dopo elezioni è come la Grecia del giorno prima.

La maggioranza NON è assoluta e quindi ci sarà un governo di unità nazionale e sul quel governo si continuerà la linea del rigore e degli infiniti sacrifici che stanno azzerando la più antica civiltà del mediterraneo.

Se è vero che la troika che guidera il paese sarà nuova è altresi vero che i problemi saranno gli stessi se non peggio e quindi  perche ci si ostina a scrivere cose non vere?

Il contagio è già in atto ( lo prova il fatto che sono stati messi dei divieti per il prelievo dei contati in tutti gli stati  con le stesse problematiche ( il conto corrente fiscale e i versamenti diretti sui conti per ipensionati  il controllo di tutta la movimentazione economica per i piccoli e medi capitali lo testimoniano) e quindi quando la linea di restrinzioni continuerà a far crescere il numero dei nuovi poveri ed aumentare il divario tra chi pur lavorando non è in grado di mantenersi e di pensare al futuro,quando i tagli diverranno pressiche inevitabili per gli statali tutti,allora cosa succederà?

Badate bene: tutto questo NON è per salvare una democraziia ma per salvare gli investimenti delle banche  e l'islanda ne è una prova provata.

Quando la Grecia ha provato a fare lo stesso percorso è stata bloccata immediatamente.Perchè? In fin dei conti tornare alla DRACMA era il male minore ma questo voleva dire che i titoli che gli altri stati avevano comperato sempre attraverso le banche sarebbero divenuti carta straccia e conseguenzialmente avrebbe reso i paesi compratori più poveri.

Questo teatrino continua ma senza che si vede la fine

 

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