ANTIPOLITICA & Costituzione italiana.

Pubblicato il da Groik

Il primo episodio senz'altro sono le 350 mila firme che sono state raccolte in un solo giorno a Bologna nel 2007 ,nel primo "V-DAY" che avevano come finalità la richiesta di un PARLAMENTO PULITO.

Ora il referendumo non è una invenzione di GRILLO ma è scritto nella Costituzione Italiana.

Per la precisione è l'art.75.

Allora io mi faccio delle domande :  la Costituzione è interpretativa o insindacabilmente esegutiva?

In questo frangente non mi serve un giudice costituzionale che disquisica sui fondamentali dei Codici ma che mi dica

se l'articolo in questione è incontrovertibilmente ininterpretabile  oppure no.

Nel primo caso mi chiedo allora chi è il vero ANTIPOLITICO .

Se esistesse un secondo caso vorrebbe dire che la piattaforma sulla quale si basa la Costituzione non esiste o meglio

tutto ciò che è scritto non è insindacabile.

Si lo sò è un pò un delicato equilibrio di concetti e di parole ma la loro disposizione non è confusionaria ma scritta con ordine certosino.

Se non si conviene su un diritto sancito dalla Costituzione vuol dire che allora in questo paese la miisura della giustizia o dello stato di diritto è proporzionale a quanto conti economicamente in relazione alla fetta di potere che detieni  direttamente .

Perchè se 350 mila firma stanno ammassate in un sottoscala in qualche ministero da cinque anni vuol dire solamente che il diritto del Referendumo,che ricordo è un'espressione popolare,e quindi di conoscere l'orientamento popolare e attraverso esso rivedere le scelte della nazione,non esiste.

Ad esempio se non fosse stato riconosciuto il Referendum,noi saremmo ancora sotto la Monarchia.

In Europa sono successi avvenimenti  ( DANIMARCA e ISLANDA )dove il Referendum voluto dalla popolazione ha avuto effetti sul futuro della nazione stessa  e guarda a caso in quesi paesi  il termine ANTIPOLITICO non è mai stato scritto.

Possiamo essere contro  chi  viene additato come ANTIPOLITICO e possiamo anche pensare diversamente,ma non possiamo pensare che un articolo della Costituzione non debba essere eseguito ,perchè è una specie di anarchia all'incontrario ed è una forma sicuramente molto pericolosa.

Il primo passo verso un totalitarismo è non riconoscere le forme democratiche della Costituzione

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