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Pubblicato il da shitshop

sono le vittime in soli due anni all'interno di mura domestiche : una guerra non dichiarata.

Cara Maddalena tu che lavori nel campo sai benissimo cosa vuol dire e sicuramente in questo periodo vista la crisi finanziaria,l'economia stesa a terra e una occupzaione rasa al  suolo,questi fenomeni hanno avuto una brusca impennata e il peggio non è ancora passato.

Scrissi,da un altra parte,quando inizio il danno generato dagli USA della bolla immobiliare che gli effetti si sarebbero visti entro due anni anche in Europa e cosi è stato.

I primi a farne le spese sono stati i paesi visceralmente legati agli USA  con un incremento di separazioni/divorzi di oltre il 50% ; i secondi quelli in cui la situazione sociale era molto precaria e la mancaza di un sostegno da parte dellao Stato molto visibile,cioè l'Italia.

Negli altri stati in cui la crisi è entrata a piene mani non c'è la medesima situazione che esiste in Italia sotto il profilo di morti tra le mura domestiche.

Tutto questo è riconducibile incontrovertiiblmente alla politica.

L'Italia con un carico di 230 mila avvocati vive le leggi proporzionalmente ai soldi che hai per saperle interpretare con l'avvocato di riferimento perche lo Stato non c'è.

Non essendoci lo Stato non c'è garanzia e assistenza idonea ,perche la separazione non vuol dire equità ma i vantaggi di uno su gli svantaggi dell'altro.

Siamo passati da una fase sociale degli anni 70 ad una degli anni 80 dove tutto si è modificato ,tutto tranne l'informazione e la garanzia di chi sapeva dove saremmo poi arrivati.

Probabilmente senza crisi finanziaria sarebbero passati altri anni,ma nulla sarebbe cambiato.

Quello che personalmente mi fa incazzare è che queste manifestazioni sono indirizzate sempre e comunque all'interno domestico e NON dove invece dovrebbe essere ,cioè verso coloro che le hanno generate.

L'italiano come al solito,si lava i panni sporchi in casa e l'acqua che ne esce è rossa sangue.

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